Ultima modifica: 18 febbraio 2018
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Storia dell’Istituto

   Breve storia dell’Istituto

 

Antonio Mancinelli nacque a Velletri nel 1451; fu un grammatico e un umanista. Elaborò testi originali per l’insegnamento della lingua latina e mantenne sempre un forte legame con la sua città natale da lui celebrata con vanto come Volscorum insignis magna et populosa anche se una lunga serie di lutti lo aveva privato delle radici familiari. Si può definire un vero umanista cristiano. Nel suo pensiero, infatti, l’uomo si formava nel sapere degli antichi e si fortificava nella propria consapevolezza religiosa. L’educazione aveva il fine di formare l’uomo alla rinascita cristiana, realizzando l’ideale pedagogico, attraverso l’educazione classica, perfettamente armonizzabile con l’insegnamento cristiano.

Dopo l’Unità d’Italia, Vittorio Emanuele II (1876) con Regio Decreto istituisce un Regio Ginnasio nelle forme prescritte dalla Legge Casati per dotare Velletri, provincia marittima dello Stato Pontificio, dell’istruzione laica ai cittadini. L’obiettivo dell’istituzione del “Ginnasio Mancinelli” era quella di assicurare l’istruzione laica accanto a quella religiosa.

Il 23 settembre 1872 venne fondata per Regio Decreto del re d’Italia Vittorio Emanuele II di Savoia la Reale Scuola Normale di Velletri, con la “necessità di meglio provvedere alla formazione di buoni insegnanti per le scuole elementari maschili e femminili in provincia di Roma”. Lo stato Pontificio, nel 1873, attribuisce alla nuova sede una scuola elementare annessa per lo svolgimento del tirocinio. Nel 1891 la denominazione della scuola divenne “Reale Scuola Normale Clemente Cardinali”, con l’intitolazione all’archeologo e intellettuale illuminista, nato a Velletri nel 1789, che contribuì, nella veste di Ispettore di Bollo per la Provincia Marittima, al riordinamento amministrativo dello Stato Pontificio, affinché si istituisse la nuova Legazione di Velletri. Il nome di Falconi viene assunto dalla Scuola Normale durante il periodo fascista: Istituto Magistrale di Stato “Dante Falconi”, con l’intitolazione all’eroe della Prima Guerra Mondiale Dante Falconi, nato, per l’appunto, a Velletri.

Tale denominazione è rimasta all’Istituto fino alla fusione con il Liceo Ginnasio Statale “Antonio Mancinelli” nell’Istituto di Istruzione Superiore “Mancinelli-Falconi”, avvenuta nell’anno scolastico 1997/1998.

In particolare, un primo passaggio nell’unificazione delle due scuole venne fatto per decreto dal Ministero: allora nacque il liceo “Mancinelli e Falconi” che assemblò quello che era nel frattempo diventato Liceo Socio-Psico-Pedagogico Falconi e il Liceo Classico Mancinelli. Dopo la Legge 112/98 e il relativo dimensionamento delle Istituzioni scolastiche, anche la Regione Lazio interviene a definire con proprio decreto la nascita del Liceo Mancinelli e Falconi. In conseguenza del DPR 275/99 e dell’autonomia delle Istituzioni scolastiche, considerate le possibilità di sperimentazione e ricerca offerte già dai decreti delegati (1974), l’Istituto Mancinelli e Falconi divenne scuola Polo per la Sperimentazione dei Curricoli dell’Autonomia (con diverse declinazioni specifiche), del Brocca che approdò con l’istituzione dell’opzione del Liceo delle Scienze Umane, Liceo Economico- Sociale.

Da 2000/2001 l’Istituto Mancinelli e Falconi fu assegnato alla nuova sede scolastica in Via Salvo D’Acquisto 69, da cui attualmente prende il nome attribuito dall’USR Lazio per identificarlo. I due organici storici, comprendenti due istituti e quattro indirizzi, sono stati unificati al 1 settembre 2017.